cotone:la speranza è bio
Africa. Mali. Cotone: la speranza è bio.
L’agricoltura è la principale attività economica del Mali, assicura il 64% dei posti di lavoro, il 71% in ambito rurale. Ogni anno la CMDT ex Compagnia nazionale, per il tessile distribuisce i semi, i fertilizzanti, i pesticidi, fissa il prezzo del cotone al netto di tutti i costi che sostiene e ritira le capsule pagando, sempre più in ritardo, ai contadini un prezzo che è diventato via via più misero.
La Banca Mondiale ha suggerito di privatizzare la Compagnia entro il 2008, e di investire in prodotti più appetibili per il mercato, come gli ogm. A Faraguaran, un gruppo di contadini ha detto no agli ogm. Il cotone biologico ha cambiato molte cose. I pesticidi e i repellenti utilizzati erano molto nocivi, davano problemi alla pelle e agli occhi, le donne non potevano mettere i piedi nei cambi perché perdevano i figli e in più questi repellenti e pesticidi costavano cari.
Afrique. Mali. Le coton: l’espérance est bio!
L’agriculture est la principale activité du Mali: elle représente environ 64% des postes de travail. L’espace rural occupe les 71% du pays. Chaque année, la CMDT (Compagnie Malienne de Développement des Textiles) distribue les semis, engrais et pesticides et fixe le prix du coton mais, rémunère les paysans de plus en plus mal! La Banque Mondiale a suggéré de privatiser cette compagnie pour 2008, et d’investir dans les OGM, économiquement parlant… plus interressants! A Faraguaran, un groupe de paysans a refusé et a opté pour le coton de culture biologique. Ils sont maintenant une vingtaine de producteurs et productrices travaillant pour neuf coopératives (soient 3000 personnes avec 24% de femmes)…tous soutenant le “MoBioM”, Mouvement Biologique Malien. Note: sur la même surface, 507 hectares, la production des coopératives de la région de Bougouni est de 264 tonnes de fibres, contre 190 auparavant
